Confronto tra le versioni Standard e Datacenter di Windows Server 2016
< & & Attualmente disponibile in otto versioni, il sistema operativo Windows Server costituisce circa il 33,5% del mercato globale dei sistemi operativi per server. Il nostro articolo si concentra su Windows Server 2016, la seconda versione più recente, disponibile dal 12 ottobre 2016. Il sistema operativo è disponibile in due edizioni, Standard e Datacenter. Lo scopo del nostro articolo è quello di rivelare le differenze e le somiglianze tra le due versioni di Windows Server 2016. La differenza principale risiede nel tipo di carichi di lavoro che possono gestire. Nello specifico, l'edizione Standard non offre alcune delle funzioni disponibili nell'edizione Datacenter.
NAKIVO Backup & Replication offre una soluzione potente in grado di eseguire backup di Windows Server in modo robusto e affidabile. Le funzionalità del nostro prodotto consentono di eseguire il backup dei dati in modo trasparente, garantendo al contempo la coerenza dei database e delle applicazioni. Grazie all’insieme completo delle nostre funzioni, è possibile garantire la massima protezione dei dati, migliorare le prestazioni di backup, alleggerire la rete e ridurre al minimo le spese.
Windows Server 2016: Caratteristiche di base
Prima di procedere al confronto tra le versioni di Windows Server 2016, diamo un’occhiata alle caratteristiche di base che le due edizioni hanno in comune. Naturalmente, l’elenco completo non si limita alle funzioni descritte di seguito, ma quelle riportate meritano sicuramente un’attenzione particolare.
Nano Server
Novità del 2016, si tratta di un sistema operativo server con amministrazione remota, progettato per cloud privati e data center. È compatto (consuma poco più di 512 MB di spazio su disco e circa 256 MB di memoria), veloce da configurare e poco esigente in termini di aggiornamenti e riavvii del sistema.
In realtà, Nano Server è molto simile a Windows Server in modalità Server Core, ma con requisiti inferiori. Per quanto riguarda i casi d’uso, Nano Server è perfetto nel ruolo di host “di calcolo” per VM Hyper-V, comprese quelle in cluster. Può anche essere utilizzato come host di storage per Scale-Out File Server, come server DNS, come server web che esegue Internet Information Services (IIS) e così via.
Storage Spaces Direct
Questa soluzione offre un modo per creare un’unità di storage software-defined altamente scalabile con le funzioni di base di una SAN o NAS tradizionale, il tutto rimanendo entro il budget previsto. La tecnologia si basa su server standard del settore con unità collegate localmente e include funzioni quali cache, suddivisione in livelli di archiviazione e codifica di cancellazione. Sono disponibili due opzioni di implementazione: iperconvergente e convergente, che semplificano notevolmente il processo di implementazione.
Aggiornamento graduale del cluster
Questa tecnologia consente di aggiornare il sistema operativo dei nodi del cluster senza dover arrestare i carichi di lavoro Hyper-V o Scale-Out File Server in esecuzione sui nodi. In altre parole, si tratta di un modo per ridurre al minimo, se non evitare del tutto, i tempi di inattività. Questa funzionalità non richiede l’uso di hardware aggiuntivo né la presenza di un nuovo cluster e il processo di upgrade può essere annullato a meno che non si scelga il “punto di non ritorno”.
Windows Server 2016 Standard: Limitazioni
Questa edizione è una buona scelta per le aziende con infrastrutture IT di piccole e medie dimensioni che cercano un sistema robusto ed efficiente. Per iniziare il confronto tra le due edizioni di Windows Server 2016, diamo un’occhiata ad alcune delle limitazioni della Standard Edition:
- La Standard Edition supporta la virtualizzazione. A titolo informativo, la virtualizzazione dei server consente di suddividere i server fisici in server virtuali più piccoli, massimizzando così le risorse disponibili. L’Edizione Standard consente di creare due VM e un host Hyper-V per licenza.
- Una nuova ed entusiasmante funzione di Windows Server 2016 sono i contenitori >. Rispetto alle VM, i contenitori sono una soluzione più leggera. Progettati per consentire il packaging e l’esecuzione di applicazioni Windows e Linux, forniscono ambienti isolati e sono perfetti per le app che devono rispondere rapidamente alle mutevoli esigenze. In Windows Server 2016 Standard, è possibile utilizzare tutti i contenitori Windows necessari, mentre il numero di contenitori Hyper-V è limitato a due.
- La Edizione Standard supportal’attivazione ereditata, con l’unica limitazione che rende obbligatorio che il server sia ospitato come guest in un datacenter.
Windows Server 2016 Standard vs Datacenter
Come suggerisce il nome, l’Edizione Datacenter è adatta alle aziende con carichi di lavoro pesanti, grandi infrastrutture virtuali ed elevati requisiti IT. La Edizione Datacenter supporta tutte le funzioni disponibili nella Standard Edition, con la differenza fondamentale che non presenta molte delle limitazioni della Standard Edition. Per continuare il confronto tra le edizioni di Windows Server 2016, passiamo ad alcune delle funzioni della Datacenter Edition che non sono disponibili nella Standard Edition:
- Il numero di VM che è possibile creare è illimitato. Tuttavia, proprio come nella Standard Edition, è disponibile un solo host Hyper-V per licenza.
- Windows Server 2016 Datacenter supporta Shielded VM, garantendo protezione e crittografia aggiuntive. Le funzionalità di sicurezza estese includono avvio sicuro, TPM e crittografia del disco, che migliorano la protezione contro malware e minacce interne. Host Guardian, un altro componente della tecnologia, fornisce supporto per gli host Hyper-V e l’uso di VM protette. La funzionalità non è disponibile nella Standard Edition.
- Per quanto riguarda i contenitori, non ci sono limitazioni nell’Edizione Datacenter. È possibile creare un numero illimitato di contenitori Windows e Hyper-V. Come accennato in precedenza, i contenitori consentono di semplificare lo sviluppo, l’implementazione e la gestione delle applicazioni.
- Un altro elemento importante di Windows Server 2016 Datacenter sono le repliche di storage. Questa tecnologia offre ampie funzionalità di ripristino di emergenza consentendo di replicare i dati tra server e cluster. In parole povere, le repliche di storage sono blocchi di dati raccolti e archiviati per prevenire la perdita di dati, garantendo così la massima tranquillità. Le repliche di storage sono disponibili nella Datacenter Edition di Windows Server, anche se questa tecnologia non è supportata nella Standard Edition.
- Proprio come la Standard Edition, la Datacenter Edition consente l’attivazione ereditata, ma senza limitazioni sul luogo in cui il server deve essere ospitato. In questo caso, il server può essere sia host che guest.
- L’Edizione Datacenter include il controller di rete Novità di Windows Server 2016, questa tecnologia è stata progettata per semplificare la gestione, la configurazione e il monitoraggio dell’infrastruttura di rete fisica e virtuale. Questa funzione consente di automatizzare la configurazione della rete, riducendo così la necessità di interventi manuali. Grazie alla sua interfaccia di programmazione dell’applicazione (API), la funzione fornisce un mezzo per comunicare con dispositivi, servizi e altri componenti di rete da un unico punto. Questa funzionalità è disponibile nella Datacenter Edition, mentre la Standard Edition non la supporta.
- Un’altra funzionalità non disponibile nella Standard Edition è l’ Software-Defined Networking (SDN). Questa funzionalità consente di configurare e gestire centralmente i dispositivi di rete, sia fisici che virtuali. Questi includono router, switch, gateway e così via. Inoltre, l’SDN può aiutare a migliorare l’integrazione tra le reti virtuali e fisiche. Tenendo presente questo, l’SDN è stato progettato in modo da consentire di ridurre i costi complessivi dell’infrastruttura.
Protezione di Windows Server con NAKIVO Backup & Replication
Indipendentemente dalla versione di Windows Server 2016 che preferisci, NAKIVO Backup & Replication può aiutarti a gestire la sfida della protezione dei dati. Ecco alcune delle funzioni del nostro prodotto che troverete sicuramente utili nella gestione della vostra infrastruttura Windows Server:
- P2V – Convertite le vostre macchine fisiche in VM VMware o Hyper-V. In questo modo, potrete stare certi che i dati critici per l’azienda presenti sulle vostre macchine fisiche potranno essere ripristinati ogni volta che sarà necessario.
- Deduplicazione dei backup – Ottimizzate l’utilizzo dello spazio di storage con la deduplicazione dei backup e un’ulteriore compressione. La combinazione di queste funzionalità consente di ridurre di diverse volte i requisiti di spazio di archiviazione.
- Limitazione avanzata della larghezza di banda – Imposta i limiti di larghezza di banda per i lavori di backup di Windows Server per assicurarti che non interrompano le operazioni nell’ambiente primario.
- Ripristino istantaneo dei file – Non è necessario ripristinare l’intero backup per recuperare un singolo file, cartella o oggetto applicativo. Grazie a questa funzionalità, è possibile recuperare i file istantaneamente, direttamente dai backup compressi e deduplicati.
- Accelerazione di rete – Quando è abilitata, questa funzione consente di raddoppiare la velocità di backup di Windows Server, risparmiando allo stesso tempo la larghezza di banda della rete.
Con NAKIVO Backup & Replication, è possibile eseguire backup incrementali in uno stato transazionalmente coerente. Per massimizzare ulteriormente l’efficienza, pianifica i lavori di backup per evitare sovrapposizioni e ridurre i rischi derivanti dalla gestione manuale.
Considerazioni finali
Al momento del rilascio, Windows Server 2016 ha offerto al mercato una gamma piuttosto ampia di nuove funzioni. Queste includono nuove funzionalità per migliorare la virtualizzazione, l’amministrazione, la sicurezza, l’efficienza dello storage e così via. La versione 2016 è diventata una soluzione completa che ha offerto agli utenti un’esperienza fluida e senza problemi. La differenza tra le edizioni Standard e Datacenter di Windows Server 2016 diventa particolarmente evidente quando si tratta di virtualizzazione, replica dello storage, contenitori (un’alternativa leggera alle VM) e funzionalità di attivazione ereditate. L’edizione Standard è la scelta ottimale per infrastrutture con requisiti IT relativamente bassi. L’edizione Datacenter, invece, è pensata per soddisfare le aspettative a livello aziendale.
